| LA FILIERA ITALIANA PER CALV | |||
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Tanti sforzi per un unico scopo: valorizzare i prodotti dell’agricoltura italiana.
Attenzione nei confronti della sicurezza del prodotto alimentare. La filiera diventa così un requisito indispensabile per garantire al consumatore la sicurezza di un prodotto all'interno di una catena alimentare. Cosa fa il Consorzio Agrario Lombardo Veneto Il CALV ha sviluppato i processi di certificazione e tracciabilità dell'intero percorso produttivo che sono alla base della valorizzazione del prodotto dell'azienda agricola e della sicurezza alimentare del consumatore.
Il consumatore al centro del nostro interesse: "dalla terra alla tavola" La tracciabilità di filiera è "l'identificazione documentata delle aziende che hanno partecipato alla formazione di un prodotto. Il CALV garantisce l'applicazione del disciplinare di produzione nel settore agronomico (tecniche colturali) e nel settore zootecnico (tecniche alimentari e gestione dell'allevamento). Inoltre assicura la gestione e la registrazione delle informazioni relative alla tracciabilità di fattori della produzione (sementi, concimi, antiparassitari ecc.), materie prime per uso zootecnico (granelle di soia, mais ecc.) e lotti di mangime prodotti nei propri mangimifici.
La sicurezza controllata all'origine Tutti i mezzi tecnici proposti dal CALV sono il risultato di un'attenta selezione mirata a coniugare l'efficienza tecnica, il rispetto dell'ambiente a la sicurezza alimentare. Le numerose analisi di laboratorio, eseguite sui prodotti prima dell'utilizzo, ne certificano i requisiti a garanzia dell'imprenditore agricolo e del consumatore. Qualità e salubrità sono per noi da sempre valori irrinunciabili. Un contratto, una garanzia I contratti di coltivazione sono lo strumento che il Consorzio Agrario Lombardo Veneto propone ai propri soci e clienti per rispondere tempestivamente alle specifiche richieste del mercato. I contratti "grano sicuro", "mais" e "soia" sono progetti realizzati per l'imprenditore agricolo che richiede certezze dalla sua attività. Sottoscrivere un contratto di coltivazione vuol dire diventare interprete e protagonista della filiera alimentare che si completa con la trasformazione dei prodotti agricoli in beni di consumo. Un contributo non indifferente.
UN IRRINUNCIABILE SUPPORTO PER LA RINTRACCIABILITA' DI FILIERA. |
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Tale identificazione è basata sulla verifica dei flussi e dei bilanci materiali del processo di formazione e commercializzazione del prodotto dal campo alla tavola" (definizione del Prof. Claudio Peri, Ordinario di Tecnologie Alimentari Università di Milano). 
